Investire in azioni, cosa significa?

Investire in azioni significa acquisire una quota di un’azienda. Le società per azioni sono detenute appunto dagli azionisti, l’investimento azionario in realtà può essere effettuato anche in società non quotate in borsa, chiaramente sono molto più diffusi investimenti in società quotate per la semplicità di accesso all’acquisto e per le maggiori garanzie che assicurano.

“Investire con successo significa anticipare le anticipazioni degli altri.”

John Maynard Keynes

Quando acquistiamo delle azioni di una società, stiamo diventando soci dell’azienda, chiaramente più basso sarà l’importo del nostro investimento e più bassa sarà la percentuale di possesso delle quote azionarie.

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Per intenderci, se l’azienda vale 2 miliardi di euro e noi acquistiamo 3.000€ di azioni, saremo in possesso del 0,00015% delle quote societarie.

A prescindere dalla percentuale è importante comprendere che l’investimento azionario consiste appunto nell’acquisto di una partecipazione aziendale. Acquistare un’azione significa puntare sulla crescita del valore dell’azienda.

Il guadagno derivante dall’investimento azionario può essere di due tipologie: rilascio dividendi o capital gain.

Il rilascio dei dividendi è una sorta di distribuzione di una parte degli utili dell’azienda a tutti gli azionisti. L’importo del dividendo è variabile, viene stabilito dall’assemblea dei soci che può anche decidere di non distribuirlo affatto.

Per capital gain invece si intende la differenza tra il controvalore di vendita e quello di acquisto delle azioni. Il concetto di capital gain è valido anche per altri strumenti, non solo per le azioni. In sostanza se acquisto 1000 azioni al costo di 1€ ognuna e le rivendo quando il loro valore da 1€ è passato a 1,10€, avrò ottenuto un capital gain di 100€ poiché il controvalore di vendita sarà pari a 1,10€ per mille quindi 1.100€, mentre quello di acquisto era 1€ per mille quindi 1.000€.

Chiaramente non esisterebbe capital gain se le quotazioni delle azioni fossero fisse; le quotazioni sono soggette a variazioni continue dettate appunto dal mercato finanziario. Il valore di un’azione sale se viene pubblicata una notizia positiva per la società, ma non sale per la notizia in sé, sale perché gli investitori che leggono la notizia decidono di investire nell’azienda. Il meccanismo è molto semplice, è lo stesso che si applica a qualsiasi mercato, anche a quello ortofrutticolo, si tratta dell’equilibrio tra domanda e offerta.

Se in un determinato periodo dell’anno sono disponibili pochi kiwi e ci sono tante persone che vorrebbero mangiare kiwi, il prezzo al chilogrammo tenderà a salire perché ci sarà poca offerta (i kiwi sul mercato sono pochi) e tanta domanda (molte persone vorrebbero mangiarne).

Allo stesso modo quando viene pubblicata una notizia che una società petrolifera ha trovato un nuovo giacimento di petrolio di grandi dimensioni, ci saranno tanti investitori che vorranno acquistare quote societarie (domanda) pensando che il valore dell’azienda possa crescere e pochi azionisti disposti a vendere (offerta) perché appunto si aspettano che il valore dell’azienda possa crescere.

Quando accade ciò il prezzo dell’azione tende a salire perché ci sarà qualche azionista disposto a vendere per un prezzo più alto e qualche investitore disposto ad acquistare ad un prezzo più alto; come avviene appunto per i kiwi al mercato.

L’investimento azionario, rispetto a quello obbligazionario, è in generale più rischioso in quanto il valore delle azioni può variare anche notevolmente e può farti perdere o guadagnare cifre importanti. Se il valore dell’azione passa da 1€ a 0,8€ e tu hai investito 10.000€, ti ritrovi con 8.000€, analogamente se il prezzo passa a 1,2€ ti ritrovi con 12.000€.

In generale, almeno che tu non sia davvero un esperto in trading azionario, è consigliabile investire in azioni al più una piccola percentuale del tuo capitale, in modo da controllare il rischio ed avere allo stesso tempo la possibilità di avere un buon rendimento.

Per citare Warren Buffett che è tra gli uomini più ricchi del mondo, “il mercato azionario è semplice. Basta acquistare per una cifra inferiore al loro valore intrinseco quote di una grande azienda gestita da dirigenti integerrimi e capaci, e quindi conservare quelle quote per sempre”.

In sostanza per guadagnare con le azioni bisogna saper individuare opportunità di mercato, saper prevedere gli andamenti ed avere un orizzonte di medio lungo termine.

Ci sono anche delle tecniche di trading intraday che prevedono operazioni di acquisto e vendita nella stessa giornata, l’obbiettivo di queste tecniche è prevedere gli andamenti istantanei delle quotazioni. Sono tecniche basate sulla statistica, puntano sullo studio di grafici e prevedono comunque la possibilità di chiudere in perdita alcune operazioni. Almeno che tu non sia un esperto del settore, evita di effettuare operazioni intraday, dedica magari una piccola percentuale del tuo capitale ad investimenti azionari, ma fallo con obbiettivi di medio/lungo termine, se poi dovessi notare un apprezzamento nel breve termine, allora potrai decidere di disinvestire prima ed ottenere il tuo guadagno.

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