Rischio investimento immobiliare

L’investimento immobiliare è considerato tra quelli meno rischiosi in assoluto. In effetti se ci pensi non esiste altro investimento al mondo per il quale la banca ti presterebbe soldi ad un tasso di interesse così vantaggioso come quello di un mutuo per l’acquisto di una casa. Il tasso di interesse che applica la banca al prestito erogato è chiaramente proporzionale al rischio che la banca crede di correre prestando denaro al proprio cliente; più il tasso è basso e più la banca considera l’investimento sicuro.

Ci sono tuttavia alcuni aspetti da valutare attentamente prima di effettuare un investimento immobiliare, i tre fondamentali sono:

  • la zona dove è ubicato l’immobile;
  • lo stato dell’immobile;
  • il prezzo dell’immobile.

Un’attenta valutazione di questi tre parametri ti assicurerà di effettuare un buon investimento immobiliare. Al contrario, sottovalutando anche uno solo di questi tre aspetti, il tuo investimento potrebbe rivelarsi non conveniente.

La zona dove è ubicato l’immobile è fondamentale perché effettuare un buon investimento significa acquistare in un contesto dove ci sia una forte domanda per quello che andremo ad offrire. Se acquisti per rivendere, nella zona deve esserci una forte domanda di acquisto. Se acquisti un appartamento in un centro cittadino a pochi metri da una fermata di metropolitana, probabilmente riuscirai a rivenderlo facilmente perché tante persone avranno interesse ad abitare al centro della città e con un comodo accesso ai trasporti pubblici.

Al contrario, se acquisti un appartamento in una zona popolare periferica dove non ci sono servizi e sono presenti altre case disabitate, probabilmente non sarà semplice per te rivendere successivamente la casa e chiudere l’investimento!

Un discorso analogo vale per l’acquisto finalizzato alla locazione, sarà molto più facile affittare la casa al centro della città rispetto a quella nella zona periferica alla quale facevamo riferimento pocanzi.

Lo stato dell’immobile è un altro fattore molto importante perché determina la cifra che dovremo spendere per mantenerlo o riportarlo in buone condizioni. Acquistare un immobile con danni strutturali, sebbene il prezzo di acquisto sia molto conveniente, può rivelarsi un cattivo investimento perché magari scopriremo successivamente di dover spendere una cifra molto elevata per ristrutturare.

Anche l’acquisto di un immobile con problemi seri all’impianto idrico, ad esempio, può costringerci a fare costosi lavori per il ripristino. Questo non vuol dire che non bisogna acquistare immobili con difetti o che richiedano lavori, anzi spesso i migliori affari si fanno proprio con questa tipologia di immobili, ma bisogna valutare attentamente l’entità dei lavori da fare per sistemare la casa prima ancora di procedere all’offerta di acquisto.

La valutazione sulla convenienza dell’acquisto dovrà infatti essere fatta considerando sia il prezzo di acquisto che il costo di ristrutturazione.

Il prezzo dell’immobile è un altro parametro molto importante per un investitore immobiliare. Nel campo immobiliare, anche se il discorso vale anche un po’ in qualsiasi altro campo, l’affare si fa nella fase di acquisto, non nella fase di vendita.

Non si può fare un investimento con la speranza di riuscire a rivendere l’immobile ad un prezzo più alto del 20% rispetto al valore di mercato, non perché sia impossibile che accada, ma perché è improbabile.

L’investitore che acquista per rivendere a prezzo più alto, deve essere certo di poter rivendere l’immobile in tempi brevi, a tal fine deve poter mettere sul mercato la casa a prezzi di mercato se non più bassi della media. Di conseguenza, per ricavare un utile dall’operazione, deve risparmiare in fase di acquisto rispetto al valore di mercato.

Tenendo quindi bene in mente questi tre parametri (zona, stato e prezzo), si può fare un buon investimento immobiliare, sia esso destinato alla rivendita o alla locazione.